Le ipotesi sulle origini della diffusissima razza del Terranova sono
molte. Molti farebbero risalire il Terranova ai cani da orso portati in
America dalle navi dei Vichinghi. Altri invece ritengono che si sia
evoluto a partire dai cani asiatici legati al Mastino del Tibet arrivati
nelle Americhe assieme alle popolazioni che attraversarono lo Stretto di
Bering durante la glaciazione. Questo cane veniva impiegato nella
caccia, per il traino, per la pesca e anche per la guardia ai villaggi.
È molto probabile che entrambe le teorie siano valide: infatti il sangue
dei cani importati dai Vichinghi si potrebbe essere successivamente
incrociato con quello dei cani appartenenti alle popolazioni nomadi
provenienti dall'Asia, dando vita al progenitore dell’attuale Terranova,
razza oggi molto diffusa, conosciuta e apprezzata. Ancora tra il XVIII
ed il XIX secolo esisteva tra le isole canadesi del nord-atlantico una
razza denominata Cane di St. John, utilizzata dai pescatori per il
recupero delle reti e per il salvataggio in acqua, ma anche dai
cacciatori per il riporto. Da questi cani si ritiene siano partite le
selezioni del Cane di Terranova.
La razza è soprattutto famosa per la sua caratteristica di amare
l'acqua. È spesso utilizzato per un lavoro da bagnino nel quale ormai è
stato addestrato talmente a fondo da diventare quasi fondamentale nelle
spiagge. Esistono poche razze altrettanto amichevoli. Infatti
difficilmente reagisce con rabbia a una situazione a meno che non ci sia
un reale pericolo per il padrone. In questa occasione fa valere la sua
stazza e la sua potenza. Razza che si affeziona moltissimo al proprio
padrone, adora nuotare ed è ideale da far convivere con altri animali.
Ama molto giocare con i bambini. |